Gurdjieff

Musica

“La musica è semplicemente quella cosa che ti aiuta a vedere più in alto.

Thomas de Hartmann

hartmann 125x150 Musica

Thomas De Hartmann nacque nel 1885 in Ucraina da una famiglia di origine tedesca. Attratto dallo studio del pianoforte già all’età di 4 anni, si diplomò a soli 18 anni al conservatorio di San Pietroburgo, allora diretto da Rimsky-Korsakov.

A soli 21 anni il suo balletto Il Fiore Scarlattofu presentato con grande successo all’Opera Imperiale con la Pavlova, Fokine e Nijinski nel cast, alla presenza dello zar. Si recò quindi a Monaco dove studiò direzione con Felix Mottl, allievo e amico di Wagner, e dove tra il 1908 e il 1912 si unì a Schoenberg, Franz Marc e Kandinsky per fondare il movimento modernista Der Blaue Reiter, che ricercava una base spirituale comune all’espressione artistica. Tornò quindi in Russia dove la sua carriera continuò a prosperare finché l’incontro con G. diede una nuova direzione alla sua vita. Nelle sue parole: Molto prima che incontrassi G. mi fu chiaro che per potermi sviluppare nel mio lavoro creativo era necessario qualcosa, qualcosa di più grande o di più elevato che non ero in grado di nominare. Solo se avessi posseduto questo “qualcosa” sarei stato in grado di progredire e sperare di avere una qualche reale soddisfazione dalla mia creazione…

La musica che G. incontrò nei suoi viaggi in oriente discendeva dalla tradizione orale antica. Di regola questa musica non è scritta ma si affida alla conoscenza esatta da parte del musicista dei suoi movimenti melodici caratteristici. DH, musicista di cultura europea, lavorò a lungo per divenire sensibile ad un linguaggio musicale così differente dal proprio, e per essere in grado di ricevere l’essenza della musica che gli veniva trasmessa. G. accennava una melodia cantandola o suonando una chitarra a guisa di mandolino, pizzicandone le corde.

Nel 1919 G. mandò i DH a Erevan, capitale dell’Armenia, affinché avessero l’opportunità di ascoltare musica orientale per poter comprendere meglio il modo in cui desiderava che la sua musica venisse scritta ed interpretata.

Negli anni tra il ‘19 ed il ‘24 la collaborazione si incentrò sulla musica per i Movimenti e Danze Sacre, e nel 1925 iniziò a pieno ritmo la composizione, che richiese a De Hartmann un grande sforzo per poterne trasferire le complicate melodie in una notazione di tipo occidentale.

La Musica di Gurdjieff-De Hartmann

51dxdW92V2L. SL500 AA280  MusicaLe uniche registrazioni disponibili della musica composta insieme a Gurdjieff suonata da Thomas de Hartmann stesso:

http://g-hrecords.com/

Su www.amazon.it o su www.amazon.co.uk sono disponibili numerosissime incisioni su CD della musica per pianoforte di Gurdjieff/De Hartmann.

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Tra i numerosi esecutori che si sono cimentati con questo repertorio, segnaliamo per la loro qualità il francese Alain Kremsky, gli americani Laurence Rosenthal e Cecil Lytle, l’olandese Wim van Dullemen.

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Tra gli italiani, segnaliamo le incisioni di Ugo Bonessi e Alessandra Celletti.

Più sperimentale il percorso intrapreso da alcuni artisti che hanno registrato per la casa tedesca ECM.

http://www.ecmrecords.com

Già nel 1980 venne pubblicato l’album Sacred Hymns di Keith Jarrett, in cui il pianista jazz americano rende la propria versione del repertorio di inni sacri e musica meditativa composta da Gurdjieff e De Hartmann.

Del 2003 invece è lo struggente Chants, Hymns and Dances, del duo composto dalla violoncellista tedesca Anja Lechner e dal pianista greco Vassilis Tsabropoulos.

Infine, nel 2008 viene pubblicato Music of Georges I. Gurdjieff del Gurdjieff Folk Instruments Ensemble diretto dall’armeno Levon Eskenian, un progetto affascinante che restituisce la musica di Gurdjieff e De Hartmann alle sue fonti etniche, con strumentazioni tipiche, riscrivendo le partiture alla luce delle tradizioni musicali Armene, Greche, Arabe, Curde, Assire, Persiane e Caucasiche.