Gurdjieff

Belzebù

Gurdjieff su “I Racconti di Belzebù a suo Nipote”:

(…) I metodi non esistono. Io non ne conosco nessuno. Ma posso spiegare tutto adesso in modo molto semplice. Per esempio, in Belzebù, io so che vi è tutto ciò che c’è da sapere. E’ un libro molto interessante. Vi si trova tutto. Tutto ciò che esiste, tutto ciò che è mai esistito, tutto ciò che può esistere. L’inizio, la fine, tutti i segreti della creazione del mondo; c’è tutto. Ma bisogna comprendere, e la comprensione dipende dalla propria individualità. Più un uomo è stato istruito in un determinato modo, e più potrà vedere. Soggettivamente, tutti sono in grado di comprendere a seconda del livello che si occupa, dato che è un libro oggettivo, e tutti dovrebbero comprendervi qualcosa. Una persona comprende una parte, un’altra mille volte di più. Ora, trova un modo di mettere la tua attenzione nel comprendere tutto il Belzebù. Questo sarà il tuo compito, ed è un modo molto buono di fissare un’attenzione reale. Se puoi mettere un’attenzione reale nel Belzebù, potrai avere una reale attenzione nella vita. Non conoscevi questo segreto. In Belzebù vi è tutto, l’ho detto, anche come fare un’omelette. E’ spiegato in mezzo ad altre cose; ed allo stesso tempo non vi è una sola parola in Belzebù sulla cucina. Quindi, metti la tua attenzione su Belzebù, un’altra attenzione rispetto a quella a cui sei abituato, e sarai in grado di avere la stessa attenzione nella vita.

beelzebub1small 150x150 Belzebù